15° Open Italia 2022
18-19 Giugno
15° Open Italia Racquetball
18–19 Giugno 2022 – Centro Sportivo Comunale, Brembate (BG)
Dopo due anni di pausa, è tornato uno degli appuntamenti più attesi dell’European Racquetball Tour. Il 15° Open Italia Racquetball si è svolto il 18 e 19 giugno 2022 presso il Centro Sportivo Comunale di Brembate, riunendo 20 atleti provenienti da Italia, Francia, Germania, Irlanda, Spagna, Repubblica Ceca e Bolivia (residenti in Italia).
Il torneo ha incluso le categorie Open maschile e femminile, B e C maschile, e Doppio maschile, con in palio targhe di riconoscimento e l’ambizione di diventare i prossimi avversari da battere.
🏆 Risultati principali
Men’s Open Final
🥇 Noel O’Callagan (IRL) vince su Padraic Ryder (IRL): 15–12, 15–2
Men’s B Final
🥇 Jesus Santiago Garcia (BOL) vince su Henry Angulo Riva (BOL): 9–15, 15–7, 11–10
Men’s C Final
🥇 Fabio Teli (ITA) vince su Marco Domanico (ITA): 15–2, 15–6
Finale Doppio Maschile
🥇 Padraic Ryder (IRL) / Mike Mesecke (GER) vincono su Henry Angulo Riva / Richard Bautista (BOL): 15–4, 15–8
Women’s Open – Round Robin
🥇 Elder Mabel Vela (BOL)
🥈 Adela Cordova (BOL)
🥉 Jmena Olivera Cordova (BOL)
🌍 Un evento internazionale di alto livello
Nonostante l’assenza delle squadre statunitensi, la competizione ha visto un’elevata qualità tecnica, con una finale maschile tutta irlandese e una significativa presenza internazionale: 8 atleti su 20 provenivano dall’estero.
L’impegno dimostrato dagli atleti in tutte le categorie ha evidenziato la determinazione e la sportività che caratterizzano il racquetball. Il torneo ha anche confermato quanto sia fondamentale l’allenamento fisico mirato, in particolare per affrontare la richiesta intensità cardio di questo sport.
Importante sottolineare l’attenzione alla sicurezza in campo, con l’utilizzo obbligatorio degli occhiali protettivi sia in gara che in allenamento, a tutela di tutti i partecipanti.
🔁 Spirito sportivo e comunità
Come da tradizione, lo spirito del racquetball si è riflesso anche fuori dal campo: al termine di ogni match, il giocatore uscito sconfitto ha arbitrato l’incontro successivo, contribuendo all’andamento ordinato e corretto della competizione.
L’atmosfera conviviale e il forte senso di comunità tra i partecipanti hanno reso l’evento non solo una sfida sportiva, ma anche un momento di incontro tra appassionati.
L’obiettivo per il futuro è tornare a superare le 30 presenze, auspicando anche il ritorno degli atleti d’oltreoceano.
